Lo so, è un post esageratamente lungo ma sto per esplodere, davvero non ne posso più, devo sfogarmi.
Già la PMA è di per se un percorso estremamente stressante, faticoso, doloroso e senza nessuna garanzia di successo (chi ci è passato lo sa), ma poi ci si mettono anche sti cazzo di medici a renderti la vita impossibile!
Quello che mi è successo nell'ultima settimana è tragicomico.
Faccio una piccola premessa: dopo due tentativi falliti in un ospedale pubblico (in pratica un girone infernale che non vi sto a dire, meriterebbe un post a parte) io e mio marito decidiamo di rivolgerci ad una clinica privata in Toscana (noi siamo marchigiani), e dopo un primo colloquio che ci ha fatto un'ottima impressione ho ricevuto le loro direttive per iniziare la stimolazione ovarica e fare i vari controlli a distanza, e da qui inizia il calvario:
- Contatto via mail il mio (ormai ex) ginecologo per spiegargli la situazione e chiedergli la disponibilità ad eseguire i monitoraggi verso la fine di agosto, la sua risposta secca: "nessun problema".
BENISSIMO mi dico, poi quando chiamo il suo studio per prendere appuntamento, la segretaria mi risponde "il dottore è in ferie fino ai primi di settembre". Sono sconcertata e anche molto, molto incazzata, ma passo oltre e mi mobilito subito per trovare un nuovo ginecologo (alla fine ne trovo uno anche migliore, ma non vi sto a dire l'angoscia).
- Il mio medico di base è una dottoressa che preferisce fare prescrizioni con doctolib o altri sistemi online, per cui le mando l'elenco di farmaci che il centro mi ha inviato per farmi fare le relative impegnative. Si trattava semplicemente di LEGGERE l'elenco e mandarmi le ricette, eppure le sbaglia per ben DUE volte e sono dovuta correre in farmacia per rifare gli ordini (questo genere di farmaci vanno sempre ordinati, è raro che siano disponibili già in farmacia). Altra angoscia che si somma.
- Oltre ai monitoraggi devo fare anche l'esame dell'estradiolo, per cui mi reco al solito centro analisi dove vado da sempre, e guarda un po' hanno il macchinario rotto. Come rotto, ma proprio adesso?? Eh si, è guasto. Quindi corro in un altro laboratorio analisi che ho sempre evitato perché pessimo, ma si tratta di un esame urgente e non so dove altro altro andare.
- Richiedo l'esame in quest'altro laboratorio includendo l'urgenza (ovviamente a pagamento) e specificando che devo inviare i risultati al mio centro tassativamente entro le 14:00; la segretaria simpatica come il moccio mi fa "ah signora, con l'urgenza i risultati arrivano online entro le 12!!"
BENISSIMO, mi dico, sapete a che ora me li hanno inviati? Alle 14:30! E solo perché ho richiamato per sapere che fine avessero fatto, altrimenti mi sarebbero arrivati il giorno dopo (l'urgenza che ho pure pagato è andata a farsi fottere).
-Dopo aver eseguito e inviato per ben due volte gli esami descritti sopra, il centro in Toscana mi richiede ancora un terzo monitoraggio da eseguire due giorni dopo (giuro, volevo morire) ma non considerano che i farmaci per la terapia non sarebbero bastati. Male male, ma non controllano?
Contatto il centro per farglielo presente: telefoni staccati, BENISSIMO! Scrivo una mail: nessuna risposta, caduta nel vuoto.
Stamattina li richiamo e una simpatica signora (non so se dottoressa, infermiera, segretaria, non si è presentata) inizialmente dice tutta indignata che i farmaci mi sarebbero dovuti bastare, poi però fa una botta di conti e si rende conto di essersi palesemente sbagliata.
Senza scusarsi, anzi parecchio scocciata mi dice che avrebbe inviato le nuove richieste via mail. Mi arrivano subito, ma ora devo ricontattare il mio medico di base e dio solo sa cos'altro potrà succedere, la strada è ancora lunga.
E niente, sono talmente stanca, esasperata e stressata che so già come andrà a finire, avevo solo bisogno di sfogarmi un po'.