Il mio vicino di casa viene da una normalissima famiglia di operai. I genitori si sono fatti il mazzo per una vita, hanno risparmiato e alla fine gli hanno lasciato una bella casa e un discreto gruzzolo (parliamo di qualche centinaio di migliaia di euro messi insieme durante tutta la loro vita lavorativa, la cifra esatta non la so).
La cosa che mi stupisce è quello che è successo dopo: vicini, conoscenti e addirittura alcuni amici sembra quasi che gliene facciano una colpa. Perché?
Alla fine lui non ha fatto nulla per guadagnarsi quei soldi, è vero. Ma sono pur sempre soldi di famiglia che i genitori hanno risparmiato durante una vita intera.
Addirittura c'è chi gli dice che non è giusto che li abbia ricevuti senza pagarci alcuna tassa di successione (essendo il valore dell'eredità inferiore a un milione).
Perché c'è spesso questo astio verso chi ha una situazione economica familiare più favorevole? È una cosa che percepisco in molte persone, anche in diverse discussioni qui su Reddit.
Un conto è "l'invidia buona", ma molto spesso invece sembra trattarsi proprio di astio.
EDIT: visto che diversi commenti stanno andando su questo punto, forse mi sono spiegato male. Non sto parlando di una famiglia "ricca" che ha sempre avuto patrimoni importanti alle spalle. Parlo di due persone partite sostanzialmente da zero, che hanno lavorato per 40/45 anni, comprato e finito di pagare una casa e risparmiato durante tutta la vita. Anche facendo lavori normalissimi e non particolarmente retribuiti, se per decenni spendi meno di quello che guadagni, gestisci bene i soldi e magari hai anche la lungimiranza di investirne una parte (anche banalmente nei BTP), non mi sembra così assurdo arrivare a 70/80 anni con una casa di proprietà e qualche centinaio di migliaia di euro messi da parte. Considerando oltretutto che a fine carriera anche solo le liquidazioni di due persone che hanno lavorato una vita possono essere cifre importanti. È proprio questo il caso a cui mi riferivo, non quello di una famiglia milionaria o con patrimoni tramandati da generazioni.
EDIT: tanti stanno fraintendendo la situazione: NON stiamo parlando di una famiglia ricca da generazioni, ma semplicemente di una coppia partita da zero che, lavorando e risparmiando con costanza durante tutta la vita, è riuscita a creare e preservare un patrimonio da lasciare al figlio.
Facciamo due esempi molto semplicistici, giusto per capire quanto contino il tempo e l'interesse composto.
Se una coppia mettesse da parte 100 € al mese per 50 anni:
- lasciandoli sul conto corrente si troverebbe con 60.000 €
- investendoli con un rendimento medio annuo del 3% si troverebbe con circa 137.000 €
- investendoli con un rendimento medio annuo del 7% si troverebbe con circa 503.000 €
In 50 anni avrebbe quindi effettivamente risparmiato di tasca propria 60.000 €.
Se invece la stessa coppia mettesse da parte 200 € al mese per 50 anni:
- lasciandoli sul conto corrente si troverebbe con 120.000 €
- investendoli con un rendimento medio annuo del 3% si troverebbe con circa 274.000 €
- investendoli con un rendimento medio annuo del 7% si troverebbe con circa 1.007.000 €
In questo secondo caso avrebbe effettivamente risparmiato di tasca propria 120.000 €.
Ovviamente sono calcoli teorici e volutamente semplificati: non considerano tasse, costi e inflazione, quindi quelle cifre tra 50 anni avrebbero un potere d'acquisto inferiore rispetto a oggi.
Ma il punto è un altro: una coppia può anche partire da zero e non appartenere affatto a una famiglia ricca. Risparmiando e investendo con costanza per tutta la vita cifre mensili che non sono necessariamente fuori dalla portata di una famiglia normale, può arrivare nel tempo a costruire un patrimonio che per moltissime persone è importante.
Ed è esattamente di situazioni come questa che sto parlando nel post, non dei figli dei multimilionari con patrimoni accumulati da cinque generazioni.