Ciao ragazzi, scrivo per la prima volta in assoluto su Reddit perché ho assoluto bisogno di un confronto "reale" e sincero.
Ho 28 anni e non ho idea di cosa fare nella mia vita. Sono diplomato al liceo linguistico e ho frequentato la facoltà di Informatica, abbandonata a metà del percorso di studi. Purtroppo mi sono reso conto troppo tardi che non era il mio percorso.
Dopo il liceo, oltre a studiare, mi sono sempre tenuto impegnato lavorando un po' ovunque, senza mai troppa stabilità. Il posto più stabile l'ho trovato due anni e mezzo fa, come addetto back-office presso un e-commerce. Ho lasciato non perché mi facesse schifo il lavoro, ma perché nell'ultimo anno l'ambiente era diventato estremamente tossico e sarebbe stato sempre peggio. In più non sopportavo più i capi (tipica azienda a conduzione familiare); inizialmente pensavo che fossi io il problema, ma effettivamente poi altre persone hanno abbandonato per le stesse motivazioni.
Ora, come già capitato nel corso degli anni, mi ritrovo a cercare la mia strada, che questa volta deve essere definitiva — altro motivo per cui ho deciso di abbandonare il mio lavoro. Ho aspettato a lungo e messo soldi da parte in modo da potermi permettere di essere libero più tempo possibile, così da avere più tempo per pensare e provare.
In ogni caso, ho sempre avuto un problema con l'ottica del lavoro full-time. Trovo da sempre assolutamente inaccettabile ed alienante rinchiudermi in un posto 9-10 ore al giorno per 5 giorni a settimana e, se devo farlo, voglio sentirmi almeno soddisfatto e fiero del mio lavoro. C'erano mesi, ad esempio quelli del Black Friday e Prime Day, in cui guadagnavo veramente tanto grazie a straordinari e bonus. Quei soldi però mi entravano senza un minimo di soddisfazione. La stanchezza dovuta ai ritmi tremendi del periodo non mi permetteva neanche di godermi ciò che mi ero guadagnato.
Il mio desiderio ormai sarebbe quello di trovare l'assoluta serenità. Non credo di non essere ambizioso, ma purtroppo non ho mai trovato quella "vocazione" per la quale lottare ed impegnarmi. Forse troverei la mia pace in un posto in cui non debba buttare metà delle mie giornate e che possa offrirmi una stabilità economica e mentale (sto chiedendo la luna attualmente e me ne rendo conto).
Le mie passioni principali sono il calcio e la fotografia, e ho spesso pensato di renderle parte del mio lavoro ma, per un motivo o per un altro, non ho mai intrapreso nessuna strada.
I vari corsi da fotografo che ho cercato, per esempio nel corso del tempo, non mi trasmettono alcuna sicurezza, così come un'eventuale entrata in questo mondo lavorativo; così come, nel caso del calcio, la prospettiva del giornalista sportivo e del match analyst, che da sempre mi affascinano. Purtroppo però, ormai a 28 anni richiederebbero troppo tempo, soldi e gavetta soprattutto, oltre al fatto che non mi diano alcuna sicurezza.
Scrivo qui per chiedere consiglio a chi magari si è ritrovato o si ritrova nella mia stessa condizione. Da quando sono disoccupato le mie giornate passano e non me ne rendo neanche conto. Non sono una persona a cui piace stare con le mani in mano, quindi è particolarmente frustrante non avere idea di cosa fare. Sono pronto ad impegnarmi ogni giorno per mesi se necessario, purtroppo però l'indecisione e l'insicurezza della stabilità mi rendono impossibile trovare la mia strada.
Non voglio più svegliarmi la mattina già nervoso per un lavoro che mi ruberà le giornate. Non voglio più attendere la sera o i weekend per sentirmi libero. Voglio semplicemente essere sereno. Non mi considero per niente materialista e non chiedo una vita lussuosa. Voglio semplicemente essere soddisfatto di ciò che faccio.
Accetto ovviamente ogni tipo di critica e consiglio, purchè siano rispettosi.